Bivacco Stuparich

Un bivacco nel cuore delle Alpi Giulie, a ridosso del versante Nord dello Jof di Montasio, raggiungibile con un’ora e mezza di cammino dal Rifugio Grego.

Avvicinamento:

Provenendo da Udine, si esce dall’autostrada all’uscita Carnia e si prosegue poi lungo la statale pontebbana in direzione Tarvisio fino ad arrivare a Dogna. Entrati in paese, si seguono le indicazioni per la Val Dogna percorrendo i 18km della rotabile fino alla sua conclusione, presso la Sella di Sompdogna a quota 1389m. (comodo parcheggio).

Dislivello, tempi di percorrenza, punti di appoggio:

La camminata ha una lunghezza complessiva (a/r) di 7km. Le tabelle CAI indicano come tempo di percorrenza, solo salita e partendo da Sella Sompdogna, 1 ora e 40 minuti. Il dislivello è di 500m. abbondanti, considerando i continui saliscendi del percorso. Punto di appoggio a 10 minuti dalla Sella di Sompdogna è il Rifugio Grego, aperto da giugno a settembre: collocato in una bella posizione panoramica, è l’ideale per ristorarsi.

Camminata adatta a:

Bambini che possono essere portati in zaini o marsupi o che già camminano (dai 5-6 anni) con un buon allenamento di base. Camminata non fattibile con passeggino.

Stagione consigliata:

Estate, inizio autunno

Itinerario:

Lasciata l’auto nel parcheggio di Sella Sompdogna, la camminata inzia lungo la breve strada forestale che in una decina di minuti ci conduce al pianoro panoramico dove si trova il Rifugio Grego (quota 1389m.). Alle spalle del rifugio troviamo le tabelle CAI con le indicazioni per raggiungere il Bivacco Stuparich. Seguiremo sempre il sentiero CAI 611.  Il primo tratto della camminata si svolge all’interno di un fitto bosco (attenzione al fango che qui potrebbe esserci dopo le piogge), inizialmente in salita e poi in marcata discesa. Si apre qualche scorcio panoramico sulla sottostante Val Saisera finchè si esce definitivamente dal bosco continuando a camminare in falsopiano e godendo della maestosa visuale della parete Nord dello Jof di Montasio di fronte a noi.

Si procede su alcune pendenze ghiaiose a ridosso del versante orientale dello Jof di Sompdogna attraversando la Fossa di Carnizza e risalendo poi  sull’altro versante.

Ora ci attende l’ultima fatica: si riprende a salire in maniera molto decisa in mezzo alla vegetazione fino ad arrivare ad un pianoro con un trivio ben segnalato dai cartelli CAI. Noi ci manteniamo sempre sul CAI 611 e in pochi minuti ecco comparire l’inconfondibile casetta rossa del Bivacco Stuparich posta in posizione isolata su uno sperone che si protende verso la Carnizza (quota 1578m.).

Il panorama che si ammira da qui è molto esteso e suggestivo: la Val Saisera sottostante, lo Jof di Sompdogna, il Grande e il Piccolo Nabois, lo Jof Fuart, lo Jof di Montasio e la Torre di Paliza che si staglia dietro al bivacco.

Questo bivacco (attualmente inagibile a causa delle normative COVID 19), è molto confortevole e frequentato da chi vuole intraprendere escursioni e arrampicate sulla parete Nord del Montasio.

Il rientro avviene lungo lo stesso sentiero dell’andata.

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