Rifugio Nuvolau

E’ il rifugio più antico delle Dolomiti (fu costruito nel 1883), un autentico nido d’aquila edificato sulla sommità del Monte Nuvolau a 2575 metri e rinomato fin dagli albori dell’alpinismo per il panorama mozzafiato.

Avvicinamento:

Oltrepassata Cortina d’Ampezzo (provenendo da Udine), si prosegue lungo la strada che conduce al Passo Falzarego. Prima di arrivare al passo (circa a metà strada), sulla sinistra si seguono le indicazioni per il Rifugio Cinque Torri (quota 2137m.) al quale si arriva in auto. Da qui parte il sentiero CAI 439 che seguiremo durante tutta la camminata.

Attenzione: informarsi sulla transitabilità della strada che sale al rifugio Cinque Torri perché solitamente, in agosto, è chiusa dalle 9.30 alle 15.30.

Dislivello, tempo di percorrenza, punti di appoggio:

Camminata medio-facile lunga 3,2 km (solo andata) per un dislivello di 450m. Tempo di percorrenza in salita: 1 ora e 45 circa.

Ci sono più punti d’appoggio lungo il percorso: il Rifugio Cinque Torri da dove si parte, il Rifugio Scoiattoli a circa venti minuti dalla partenza ed infine il Rifugio Nuvolau, meta finale della camminata.

Camminata adatta a:

Bambini piccoli che possono essere portati in marsupi/zaini o che hanno già un buon allenamento in montagna (dai 5-6 anni in su). Camminata non fattibile con passeggini.

Stagione consigliata:

Estate

Itinerario:

Dal  Rifugio Cinque Torri si imbocca il sentiero CAI 439 che inizia a salire alle spalle della massiccia mole della Torre Grande che troneggia davanti ai nostri occhi. Man mano che si cammina, con continui saliscendi, il panorama si fa sempre più ampio e la bellezza che ci circonda non ci fa quasi sentire la fatica.  In una ventina di minuti si raggiunge il Rifugio Scoiattoli (quota 2225m.) da cui la visuale sugli speroni rocciosi delle Cinque Torri e sulle Tofane è davvero magnifica. Il Rifugio Scoiattoli può anche essere raggiunto con la seggiovia che sale dal Passo Falzarego (località Bai de Dones).

Dal Rifugio Scoiattoli si prosegue ancora lungo il CAI 439, camminando con salita costante in un ambiente roccioso molto aperto e suggestivo: ovunque si posi lo sguardo, si resterà senza fiato per le meraviglie naturali che ci circondano. Man mano che si guadagna quota si potrà ammirare tutta la conca di Cortina da una parte e lo spettacolo della Marmolada e del gruppo del Piz Boè dall’altra. Quando ormai mancano poche manciate di minuti per arrivare alla meta finale della camminata, si può vedere dall’alto anche il  Rifugio Averau collocato presso Forcella Nuvolau (2413m.) ai piedi delle imponenti Torri di Averau.

Ancora qualche ripida rampa in mezzo alle rocce e finalmente ecco comparire il tetto del Rifugio Nuvolau che si trova a quota 2575m. in un’ eccezionale posizione panoramica. Il grandioso colpo d’occhio che si schiude dalla cima , ripaga di tutta la fatica fatta per arrivare fin quassù. Dal rifugio, oltre alle Cinque Torri, alle Tofane , alla Marmolada, al Piz Boè e alla valle di Cortina si possono ammirare anche i Lastroni di Formin e la Croda da Lago.

Il rientro avviene lungo lo stesso sentiero dell’andata.

 

 

 

 

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